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Quali percorsi per promuovere la scuola come comunità di apprendimento?

Aggiornato il: mag 6


La scuola è prima di tutto una comunità. Forse la più importante e delicata di ogni Paese, poiché dà un’impronta cruciale alla società di domani e anche a quella di oggi.

Un ambiente unico che resta come modello e riferimento per innumerevoli giovani cittadini.

La scuola dovrebbe essere la proiezione del mondo che vogliamo costruire e che stiamo costruendo.

Di certo è uno dei luoghi in cui, oltre ad apprendere nozioni, ci si confronta con la bellezza e la difficoltà di convivere con altri, rispettare regole comuni, perseguire obiettivi personali e collettivi, interagire con adulti e coetanei (che non si è scelti), crescere come singoli individui e come comunità.

Da parte di molti insegnanti e dirigenti scolastici (e sempre più anche da parte di studenti e famiglie) sorgono molteplici interrogativi su come prendersi cura di questa comunità.

Molti di questi interrogativi li abbiamo raccolti nell'ambito del corso introduttivo “Didattica online, come promuovere la partecipazione?”, realizzato da Interazioni e da La Esse s.c.s. in alcune scuole del nord Italia.

Il corso ha fatto emergere le fatiche, gli ostacoli e le scoperte che insegnanti hanno sperimentato in questo periodo. Al termine del percorso realizzato, il nodo della possibilità reale di valutare l’andamento dell'anno scolastico è emerso con forza, anche sulla scorta delle esperienze degli anni passati. A fine anno scolastico, solitamente, le scuole si impegnano nell'attivare la valutazione degli studenti relativa all'anno appena trascorso e, negli scorsi anni, questo tipo di valutazione, effettuata al termine del percorso di apprendimento, ha avuto degli effetti negativi nella relazione tra studenti ed insegnanti. Diversi docenti si sono sentiti pesantemente giudicati ed è stato difficile per loro “ritornare” in classe. Ci siamo quindi chiesti:

Come fare in modo che la valutazione degli studenti sull'anno scolastico non diventi

una sentenza contro gli insegnanti?

Come trasformare l’effetto della valutazione “noi contro loro”

in “noi con loro”?

Come far emergere le problematiche vissute per progettare

e promuovere percorsi di cambiamento?

Considerando queste domande come tracce orientative per la crescita della scuola come comunità di apprendimento, ci siamo proiettati anche sul nuovo inizio di anno scolastico, chiedendoci, con la scuola:

Come facilitare la costruzione del gruppo-classe all’inizio di un nuovo percorso di studi o in seguito ad accorpamenti / inserimenti? In quali condizioni il gruppo classe può relazionarsi con il corpo docente per migliorare l’apprendimento?

Come sviluppare la relazione in situazioni di didattica a distanza? E in che modi non darla per scontata quando si lavora in presenza?

La nostra risposta consiste nel continuare a interrogarsi insieme e nel lavorare insieme attraverso interventi di sviluppo di comunità. L’ “insieme” è dato da insegnanti, studenti e genitori (assieme ai servizi o altri soggetti del territorio con cui aprire confronto e collaborazione) supportati da formatori esterni, competenti nell’ambito di intervento.

Gli interventi possono essere di diverso tipo e vanno calibrati sulle situazioni e caratteristiche di ciascuna scuola (risorse disponibili, quali tempi, competenze, ecc.).

Indichiamo vari tipi di intervento, alcuni dei quali sono specifici per determinate fasi o situazioni, altri che possono essere combinati per articolare un percorso graduale su diversi livelli.

Tutti gli interventi mirano a spostare l’esperienza scolastica da un piano prettamente individuale a una dimensione comunitaria che faciliti il dischiudersi di nuove opportunità attraverso l’interazione con gli altri.

Il clima di apprendimento - Quali relazioni, metodi, processi sono in atto nella classe? Come condividere e migliorare il vissuto scolastico di ciascuno e del gruppo-classe nel suo complesso? Un primo livello di intervento consiste nell'esplorazione del clima di apprendimento: come avviene l’apprendimento? Quali le interazioni fra studenti e insegnanti?

Quali sono i nodi critici da disvelare e le prospettive di cambiamento possibili?

Per approfondire questo tipo di intervento: {link a descrizione intervento}

Dal contratto formativo al patto di apprendimento tra insegnanti e studenti. - In molti istituti il percorso scolastico si apre con un contratto formativo, un primo ingaggio degli studenti, che spesso però si rivela più formale che sostanziale. Come rendere più incisive le ricadute di questo patto e, in generale, come costruire relazioni di reciprocità tra studenti e insegnanti? Un possibile intervento si articola in un percorso da avviare all’inizio dell’anno scolastico e da monitorare durante la sua durata, attraverso il quale identificare gli elementi centrali della relazione, declinare i ruoli e le funzioni, far emergere le aspettative, darsi strumenti di confronto e negoziazione.

Per approfondire questo tipo di intervento: {link a descrizione intervento}

La cittadinanza attiva: lievito di una comunità che apprende - La classe è l’ambiente in cui studenti e insegnanti trascorrono gran parte delle loro giornate. L’organizzazione di questo contesto ne influenza radicalmente le funzioni educative, ma spesso è più subita che non determinata dai soggetti. Come fare della classe una comunità educante, uno spazio di cittadinanza attiva? Sono necessari interventi che aiutino a esplicitare e riconoscere le situazioni-problema, per poi accompagnare processi di confronto e negoziazione alla ricerca di soluzioni condivise.

Per approfondire questo tipo di intervento: {link a descrizione intervento}

Ansia, rischio e passione nella costruzione della propria autonomia professionale - Connettere la scuola al “mondo” è una sfida prioritaria. Soprattutto negli ultimi anni del ciclo della scuola secondaria superiore si sente forte l’esigenza di allestire contesti in cui gli studenti possano riconoscere le proprie capacità e aspirazioni, sviluppare interessi e passioni, gestire preoccupazioni e timori rispetto al futuro. Per perseguire questi obiettivi risulta efficace – e anche propedeutico all'Esame di Stato – una serie di interventi in grado di attivare le capacità di co-progettazione, l’ideazione di modalità di lavoro, la formazione di gruppi di interesse connessi alle pratiche professionali.

Per approfondire questo tipo di intervento: {link a descrizione intervento}

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